2011

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I VERDI E LE PAGELLE DI ZAMBOTTI

In merito alle cosiddette "pagelle" del consigliere Zambotti alla Giunta Comunale di Riva, che secondo il commento giornalistico non assegnano la sufficienza a nessun assessore, credo che meritino un breve commento le righe dedicate all'assessore "verde" Bollettin, che come è noto ha le deleghe dell'Ambiente e della Scuola. Secondo Zambotti, l'assessore "sembra privilegiare la competenza scolastica a quella ambientale lasciando così il suo gruppo consiliare libero di non votare in aula le continue lottizzazioni proposte dal sindaco: fine strategia o furbata ?". Non sembra allo scrivente che tale giudizio, peraltro in gran parte condivisibile, sia così negativo come l'anonimo estensore del "pezzo" giornalistico fa pensare. Semmai va data, anche agli elettori, qualche spiegazione. In primo luogo, la maggiore attività sulle competenze scolastiche, con progetti innovativi e di grande respiro come quelli dei corsi antibullismo e di educazione alimentare, è stata dovuta in gran parte ad un ottimo supporto tecnico da parte degli uffici comunali, supporto che purtroppo è mancato nell'ultimo anno nel campo ambientale. Va sottolineato infatti che, per svariate ragioni che non è il caso qui di approfondire, l'Ufficio Ambiente del Comune, che dovrebbe avere un organico di due persone, all'inizio del mandato (giugno 2010) era composto da una sola persona, l'arch. Piero Parolari, che pochi mesi dopo è tra l'altro "emigrato" al Comprensorio-Comunità di Valle, lasciando l'Ufficio completamente sguarnito per circa un anno. Solo dall'inizio di dicembre, cioè da pochi giorni, è subentrato un nuovo tecnico, nella persona di Alessia Prosser, con la quale è subito iniziata una fattiva collaborazione. Va altresì detto anche che Scuola e Ambiente non sono argomenti separati, ma spesso sono compenetrati e complementari, dato che l'educazione ambientale va praticata soprattutto nelle scuole, se si vuole che abbia una prospettiva a lungo termine. In quanto alla libertà lasciata ai consiglieri "verdi" sulle lottizzazioni, non è una fine strategia né una furbata dell'Assessore, bensì fa parte della visione politica del partito dei Verdi, che in questi giorni si stanno rifondando in tutta Italia con il nome di "Ecologisti e civici", e dei Verdi dell'Alto Garda in particolare. Secondo noi, nei confronti dei consiglieri eletti nelle nostre liste, l'atteggiamento del Partito non deve essere quello di un gendarme che dia ordini ad ubbidienti soldatini, ma semmai quello di un costante punto di riferimento e di collegamento con il mondo dei cittadini-elettori. Un ruolo di sostegno e di supporto, insomma, e non di imposizione, come del resto bene dovrebbe sapere Zambotti, visto che nel precedente mandato rappresentava proprio i Verdi.

Verdi dell'Alto Garda

Il Portavoce
Paolo Barbagli

Riva, 17.12.2011




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